Sito Paleolitico
SITO PALEOLITICO DI LORETO - NOTARCHIRICO
Sito preistorico situato a circa 9 km da Venosa. Gli scavi sono stati condotti dal 1980 al 1985 in collaborazione con l'Istituto Italiano di Paleontologia Umana e successivamente proseguiti dalla Soprintendenza Speciale al Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico “L. Pigorini”, sotto la direzione di Marcello Piperno. Le ricerche hanno portato alla luce oltre 11 livelli sovrapposti databili tra 600.000 e 300.000 anni fa e documentano l’origine e l’evoluzione dell’Acheuleano in Europa occidentale. Alcuni livelli sono caratterizzati da materiali litici, cioè da manufatti di pietra, rappresentati spesso da Choppers unifacciali e bifacciali di selce. Durante gli scavi del 1988 è stato rinvenuto un cranio intero con le zanne ancora in connessione anatomica di "elephas antiquus". Fra le specie animali più frequenti, a parte l'elefante, vi sono i cervidi e poi i bos e bison. Nel 1985 è stato rinvenuto anche un femore umano, frammentario e fortemente fossilizzato, attribuito ad un corpo femminile di età adulta. Si tratta probabilmente di un femore di Homo Erectus che rappresenta sicuramente il resto umano più antico dell’Italia Meridionale (almeno fra quelli noti).

