La SS. Trinità

E’ sicuramente il complesso storico e monumentale più importante dell’intera Basilicata. Perciò il pellegrinaggio da ogni parte della regione continua ancora oggi, sia da parte di fedeli, soprattutto della settimana della festa della SS. Trinità, sia da parte di giovani coppie di sposi, la cui visita, secondo una tradizione popolare, assicurerebbe loro la felicità per tutta la vita.

La SS. Trinità è composta da:

- Chiesa antica

- Palazzo abbaziale

- L’”incompiuta”

- Battistero Paleocristiano.

La Chiesa Antica: sorge sui resti di una domus romana e, nel corso degli anni, ha subito una serie di trasformazioni (in età Paleocristiana e Medievale). Risale all’età moderna (1930) il rifacimento del pavimento di marmo bianco dell’attuale "Chiesa antica" voluta dai Normanni nel 1042 e consacrata solo nel 1059 dal Papa Niccolo II. Sono qui conservate le tombe degli Altavilla.

Palazzo Abbaziale: posto sulla destra della facciata della chiesa antica, risale al 942. E’ costituito dalla Foresteria, al piano terra, e dal Monastero, nella parte superiore.

L’incompiuta: è la chiesa incompiuta posta sullo stesso asse della chiesa antica. Fu costruita nell’arco di tempo che va dall’età di Roberto il Guiscardo a quella di Ruggiero II o di Guglielmo d'Altavilla. Sono stati ritrovati e adoperati frammenti romani ed ebraici. La sua pianta è a croce latina. Al XVI sec. risale il campanile a vela.

Il Battistero Paleocristiano: La data della sua edificazione è incerta; tuttavia si sa che risale al V sec. d. C. E’ caratterizzato da un muro semicircolare, all’interno del quale vi è un secondo muro, trilobo, con tre archi che sembrano foglie di un trifoglio.  Al centro di questo vi  è una prima vasca battesimale esagonale, di rito cristiano. A circa cinque metri da questa, vi è una seconda vasca, a croce latina, probabilmente di rito ariano.

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