Chiese

CATTEDRALE DI S. FELICE E S. ANDREA: la Cattedrale è stata fatta costruire da Pirro del Balzo dopo il 1470, sulla chiesa greca di S. Basilio, in virtù dell’accordo preso col vescovo Geronimo Porfido. Il campanile, alto 42 metri, è composto da tre piani quadrati, da due ottagoni sovrapposti e dalla cuspide piramidale. All’interno colpisce il grandioso arco di stile gotico. A sinistra dell'ingresso vi è la tomba di Maria Donata Orsini, moglie di Pirro del Balzo. A fianco della tomba sono murati dei bassorilievi. La chiesa e ricca anche di reliquie di santi e di dipinti.

CHIESA DI S. MARTINO: presenta all'ingresso dei capitelli corinzi; mentre all’interno vi è una tavola probabilmente bizantina, che raffigura la Madonna dell’Idria (che secondo una tradizione popolare aveva il potere di fare miracoli). Non si conosce la data di edificazione di questa chiesa, anche se le prime notizie si sono avute intorno al XIII sec.

CHIESA DI S. MICHELE: risale al 1600 e fu costruita dal vescovo Giacinto Taurusio, pronipote di Papa Marcello II. Per un certo periodo, la "Torre" annessa alla chiesa ha ospitato, in estate, il vescovo.

CHIESA DEL PURGATORIO (O DI S. FILIPPO NERI): Risale al 1678. Caratteristica è la facciata d'arte Barocca. Sulla porta d’ingresso vi è una scritta di Orazio Flacco “pulvis et umbra”. Nell’interno è conservato il dipinto di S. Filippo Neri.

CHIESA DI S. DOMENICO: La sua edificazione risale al 1348. Sulla facciata sono posti motivi ornamentali del XIII sec. Annesso alla Chiesa c'era un convento (appartenuto ai Domenicani) che si estendeva col suo giardino fino a Piazza Orazio.

CHIESA DI S. ROCCO: Fu fatta costruire in onore di San Rocco, Patrono di Venosa, che liberò la città dalla pestilenza del 1501. Distrutta completamente dal terremoto del 1851, fu in seguito ricostruita.

Informazioni aggiuntive